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LUCANO AMARO

questo blog è di sinistra

mario eustazio

NO ALLA GUERRA

 

1 MAGGIO QUESTA E' LA MIA ITALIA

 

25 APRILE W LA RESISTENZA W I PARTIGIANI

 

BRIGANTI

 
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da sei perdonato
Apr. 5
Scusa ma avevo confuso un contatto!
Apr. 4
wallioooo che vuoi i diritti d'autore.
 
comq ciaoooo GiuseA bocca aperta
 
Apr. 3
Chi ti ha dato il permesso di inserire le fote scattate da me in estate?
Apr. 2
spero che questo spaces sia di vostro gradimento
Feb. 15
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October 16

VERGOGNA: ALLARME RAZZISMO

Scuola, classi separate per bambini stranieri

Per accedere alle nostre scuole i bambini stranieri dovranno sostenere prove di valutazione. Chi non le supererà, verrà inserito in classi particolari (le hanno chiamate “d’inserimento”) per favorire l’apprendimento della lingua italiana, propedeutico all’ingresso nelle classi tradizionali con tutti gli altri studenti. È quanto prevede una mozione della Lega approvata ieri alla Camera nell’ambito della riforma della scuola, che vuole istituire classi “riservate” agli alunni stranieri. La proposta è passata ieri dopo forti polemiche in Aula, ma alla fine la maggioranza l’ha approvata con 265 sì contro 246 no e il suo iter per divetare legge va avanti.

La mozione prevede, inoltre, che l’inserimento degli studenti stranieri nelle classi ordinarie sia consentito solo fino al 31 dicembre di ogni anno, e la loro distribuzione proporzionata al numero complessivo degli alunni. La motivazione, ha spiegato la Lega, è che in classi comuni gli studenti immigrati non apprendono e impediscono di apprendere agli studenti italiani. Ma la mozione spacca la maggioranza: alcuni deputati del Pdl, tra cui il vicepresidente alla Camera Italo Bocchino, si sono dissociati nettamente dalla proposta del Carroccio. E due parlamentari del Popolo della libertà (Alessandra Mussolini e Souad Sbai) hanno chiesto un incontro urgente al ministro Gelmini, allarmate dalla possibilità che “le classi di transizione possano generare disuguaglianze tra studenti italiani e extracomunitari”.

Cota (Lega), serve a prevenire il razzismo
Per il capogruppo della Lega alla Camera Roberto Cota è una proposta che “serve a prevenire il razzismo e punta a realizzare una vera integrazione, che oggi non c’è a sufficienza”. E alle critiche piovute da istituzioni e sindacati risponde: “Chi sostiene che vi sia la volontà di discriminare, o non ha letto il testo o è in malafede”.

Fassino (Pd), grave errore istituire classi separate
“No a una legge che discrimina i bambini. Mi auguro che la mozione non sia trasformata in legge, e che il centrodestra comprenda che sarebbe un errore gravissimo che produrrebbe effetti drammatici. Quando viene discriminato un bambino, quella discriminazione se la porta dietro per tutta la vita”.

Epifani (Cgil), è un atto d'inciviltà
“È un atto d’inciviltà verso tutti i bambini, siano essi figli di immigrati o di italiani. Una divisione così netta tra bambini che parlano l'italiano e coloro che non lo parlano ancora correttamente richiama gli aspetti bui dell'apartheid. Questo atto è non solo l'ennesima dimostrazione dell'intolleranza razziale che caratterizza la destra al governo, ma anche la conseguenza della devastazione contenuta nei provvedimenti sulla scuola: i tagli previsti dalla riforma Gelmini determinano, infatti, l'impossibilità di seguire adeguatamente tutti i bambini nelle loro specificità. L'educazione interculturale rappresenta il profilo qualitativo della scuola moderna e ha bisogno di luoghi unitari di conoscenza e confronto, non di separazione”.

Bonanni (Cisl), emedamento ridicolo
“La scuola non può essere la macchietta verso cui si sta andando, perché arriveremo alle scuole per i maschi e per le femmine, per i biondi e per i mori, per il Sud e per il Nord e così via. È davvero ridicolo questo discorso. La scuola pubblica che deve avere come punto cardine l'uguaglianza, il primo luogo di formazione”. Sui provvedimenti presi dall’esecutivo sulla scuola in generale, il leader della Cisl invita il governo “a ripensarci e ad aprire una discussione vera sulla scuola, che riguarda soprattutto i lavoratori che hanno solo la scuola pubblica. Non si può gestire la questione come fosse un'azienda privata. Le riforme hanno bisogno di condivisione perché si decide e si gestisce insieme. Spero che il governo cambi opinione”.

ALLARME RAZZISMO

Vergogna, vergogna, vergogna.

cos'altro ci potevamo aspettare da un partito razzista come la lega.

come si può parlare di integrazione se poi nelle scuole " che sono i primi lughi dove si sviluppa l'integrazione degli immigrati" si fanno classi specifiche per alunni stranieri. cos altro ci dobbiamo aspettare da questo governo ?

personalmente sono preoccupatissimo per quello che sta avvenendo in Italia, voglio solo ricordare che una delle prime cose che fece Hitler con leggi di norimberga, fu quella di cacciare i bambini ebrei dalle scuole italiane.

PER QUESTO BISOGNA OPPORSI A QUESTA LEGGE

October 12

NON E' CHE L'INIZIO

Questi sono i punti principali della riforma Gelmini

Scuola dell’Infanzia: da 40 ore con 2 insegnanti orario ridotto a 24 ore settimanali e maestra unica. Personale in ruolo in esubero utilizzato per eventuali prolungamenti pomeridiani.

Scuola Primaria: Maestro Unico per 24 ore settimanali. Prolungamenti pomeridiani fino a 27 o 30 ore su richiesta delle famiglie a condizione però che l’organico lo consenta.

Organico che sarà tuttavia stabilito sulla base delle 24 ore. Punto interrogativo sul destino del personale in ruolo in esubero. Idem sul tempo pieno.

Insegnate unico previsto per il momento solamente nelle prime tre classi delle elementari. Fonti sindacali parlano di un taglio di 50.000 cattedre in 5 anni.

Scuola Media Inferiore: riduzione dell’orario settimanale da 32 a 29 ore. Taglio di 10.300 insegnanti secondo le stesse fonti ministeriali. Non si capisce cosa accadrà al personale in esubero e come verrà realizzato il potenziamento annunciato dell’Italiano, della Matematica e dell’inglese.

Scuola Superiorie: 4 ore settimanali in meno. I tagli colpiranno soprattutto gli istituti tecnici e professionali, laboratori inclusi.nizio”

La protesta di migliaia di ragazzi. Numerose manifestazioni
contro il ministro Gelmini. Lo slogan: “Non è che l’inizio”
Studenti in piazza in tutta Italia
Cortei a Roma, Milano e in 90 città

ROMA - “Non è che l’inizio”: questo lo slogan scelto dall’Unione degli studenti per aprire i cortei questa mattina in 90 città d’Italia contro il decreto Gelmini. Manifestazioni a suon di musica, con tanti ragazzi che hanno portato chitarre, tamburi e fischietti ”per suonarle alla Gelmini”. Migliaia di studenti sono scesi in piazza per protesta contro il ministro dell’Istruzione e replicano con cinque no alle innovazioni e ai provvedimenti più contestati: i tagli per 8 miliardi di euro all’istruzione con la conseguente riduzione del personale docente e non, il maestro unico, l’abbassamento dell’obbligo scolastico dai 16 anni ai 14, i finanziamenti alle strutture private e il voto in condotta.

A Roma gli studenti si sono dati appuntamento in piazza di Porta San Paolo dove verso le 10 è partito il corteo diretto al ministero della Pubblica istruzione in viale Trastevere a Roma. Numerosi gli slogan cantati dagli studenti tra cui “Gelmini ministro della d-istruzione” e “Chi non salta la Gelmini è”. Nel corteo bandiere, striscioni, cori e volantini contro il governo, il ministro Gelmini e il sindaco di Roma Alemanno. Gli studenti protestano anche con balli a ritmo di musica.

Anche a Milano lo striscione “Non è che l’inizio” apre il corteo, accompagnato da un furgone che diffonde musica a pieno volume dietro al quale migliaia di ragazzi delle scuole superiori sono partiti verso il parco Ravizza, nei pressi del provveditorato agli studi di Milano in via Ripamonti.

La proposta pensata per arginare il fenomeno del bullismo è stato protagonista di numerosi cori: “Con il voto di condotta - gridano gli studenti - ci tappano la bocca”. A Milano, a testimoniare i possibili effetti della riforma, in testa al corteo viene trasportata da due giovani una bara nera con la scritta “scuola”.

Anche a Napoli migliaia di studenti hanno aderito al corteo di protesta partito da piazza Garibaldi. A Palermo cinquemila studenti si sono dati appuntamento alle 9.30 in piazza Politeama, da lì è partito il corteo verso la prefettura, a suon di musica e slogan scanditi o impressi sugli striscioni, per chiedere un incontro con il prefetto Giancarlo Trevisone, cui chiederanno di farsi portavoce del malessere della scuola e degli studenti palermitani. Promotori della manifestazione sono la Rete Degli Studenti e i Giovani Comunisti che parlano di “demolizione della scuola pubblica” riportata “a quarant’anni fa attraverso il ripristino dei grembiuli alle elementari, del maestro unico e del 5 in condotta”.

A Genova un migliaio di giovani di una quindicina di scuole superiori, mobilitati dall’Unione e dal Coordinamento degli studenti, ha sfilato in corteo fino a raggiungere l’ufficio scolastico regionale in via Assarotti, provocando anche disagi alla circolazione stradale. Nel corso della manifestazione, tra striscioni quali “Scuole come prigioni ci avete rotto i …”, ci sono stati numerosi lanci di fumogeni, sono volati insulti contro il ministro e slogan come “Se non cambierà lotta dura sarà”. Alcuni indossavano una maglietta “Moratti+Fioroni+Gelmini= scuola senza cervelli”.

A Bolzano 300 studenti hanno preso parte alla manifestazione, sono sfilati per le vie del centro con slogan contro il ministro Gelmini e contro il premier Berlusconi. La Provincia di Bolzano, comunque, non è intenzionata ad applicare in toto la riforma, intendendo esercitare le proprie competenze autonomiste. Per questo alla manifestazione non hanno aderito gli studenti delle scuole di lingua tedesca.
(La Repubblica 10 ottobre 2008

QUESTA E' LA DIMOSTRAZIONE CHE QUESTO GOVERNO SA SOLO TAGLIARE FONDI.

con che coraggio si può chiamare "riforma" questo decreto, Mauro Crozza in una puntata di Ballarò, ironizzando sulla riforma Gelmini disse: " se io licenzio il cameraman, e torno ha fare la televisione in bianco e nero, non la posso chiamare riforma".

io questo tipo di politica la chiamo " la politica del gambero" , MA VOGLIAMO FINIRLA DI PENSARE CHE PER MIGLIORARE LE COSE " BISOGNA TORNARE A VECCHI METODI. ma la parola "innovazione" è diventata precaria ? come lo saranno presto quelli che lavorano nella scuola pubblica. poi si combatte molto sulla DISPERSIONE SCOLASTICA e poi si abbassa l'età dell'obbligo scolastico MA SIETE IMPAZZITI.

ma l'articolo 34 della costituzione non dice che LA SCUOLA E' APERTA A TUTTI, ma perchè lo si vuol far diventare  la scuola UN DIRITTO DI TUTTI MA UN BENE PER POCHI.

poi la Gelmini parla di uso di lavagne computerizzate, ma ve ne siete accorti CHE NELLE SCUOLE PUBBLICHE FRA POCO MANCHERANNO I GESSI PER USARE LE LAVAGNE NORMALI.

per questo li studenti che hanno partecipato !

 

 

 

RIAPRO I BATTENTI

Dopo tre mesi di assenza ritorno ad aggiornare il mio spaces.
 
sono tornato per continuare a lottare:
 
1) contro questo governo;
2) contro la riforma della gelmini;
3) contro la falsa opposizione.
 
IO CREDO CHE I BLOG SONO L'ULTIMA FRONTIERA DELLA LIBERTA' IN QUESTO PAESE, DOVE POSSIAMO ANCORA FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE
 
 
May 30

NOTRE DAME DE PARIS: BELLA

Bella
La parola bella e nata insieme lei
Col suo corpo e con i piedi nudi lei
E' un volo che afferrerei e stringerei
Ma sale su l'inferno a stringere me
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
C'e...
Qualcuno che le scagliera la prima pietra
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
Con le mie dita tra i capelli d' Esmeralda
Bella...
E' il demonio che si e incarnato in lei
Per straparmi gli occhi via da Dio, lei
Che ha messo la passione e il desiderio in me
La carne sa che paradiso e lei
C'e in me il dolore di un amore che fa male
E non m' importa se divento un criminale
Lei
Che passa come la bellezza piu profana
Lei porta il peso di un' atroce croce umana
O Notre Dame!
per una volta io vorrei
Per la sua porta come in chiesa entra in lei
Bella...
Lei mi porta via con gli occhi e la magia
E non so se sia vergine o non lo sia
C'e sotto Venere e la gonna sua lo sa
Mi fa scoprire il monte e non l'al di la
Amore, adesso non vietarmi di tradire
Di fare il passo a pochi passi dall' altare
Chi...
àˆ l'uomo vivo che potrebbe rinunciare
Sotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?
O Fiordaliso, vedi, non c'e fede in me
Vedro sul corpo di Esmeralda se ce n'e
Ho visto sotto la sua gonna da gitana
Con quale cuore prego ancora Notre Dame
Qualcuno che le scagliera la prima pietra?
Sia cancellato dalla faccia della terra!
Volesse il diavolo, la vita passerei
C'e
Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda
di Esmeralda

 

May 19

INTER CAMPIONI D'ITALIA

        INTER

       CAMPIONI

         DITALIA                             

                      16

 

Ibra super e l'Inter è campione d'Italia
Matarrese fischiatissimo al Meazza
Fiorentina in Champions, Milan Uefa

La doppietta dello svedese entrato nel secondo tempo contro il Parma trascina l'Inter verso lo scudetto numero 16 e il terzo consecutivo della gestione Mancini. In B Livorno, Parma ed Empoli. Il presidente della Lega contestato duramente durante la cerimonia di premiazione dei neocampioni nel loro stadio  

 Parma, 18 maggio 2008 - L'Inter è campione d'Italia per la 16esima volta nella sua storia, la Fiorentina va ai preliminari di Champions League mentre il Milan giocherà la coppa Uefa con Sampdoria e Udinese, in B, dopo il Livorno, finiscono Parma ed Empoli. Questi i verdetti dell'ultima giornata di serie A che incorona per la terza volta di fila i nerazzurri.

 

 
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